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Un buon table setting parte dalla scelta dei colori

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Un buon table setting parte dalla scelta dei colori.

La scelta dei colori giusti è fondamentale per la progettazione di qualsiasi evento o semplice table setting.

Per questo motivo abbiamo pensato di condividere con voi tutti i segreti e le tips di cui non potrete fare a meno per la scelta dei colori del vostro prossimo progetto.

Leggi anche: Tema, stile e mood: qual è la differenza?

Quanto ne sapete di colori?

Ogni colore è formato da 3 attributi: tonalità, ovvero il nome del colore; luminosità (o valore), cioè il bilanciamento tra oscurità e chiarezza (bianco e nero) all’interno di un colore; e saturazione, ovvero l’intensità o purezza di un colore.

Tonalità- luminosità-saturazione

I colori possono essere suddivisi in tre categorie: colori primari (rosso, giallo, blu), colori secondari che si generano mescolando i colori primari, e colori terziari, che si generano mescolando i secondari con i primari. Dall’unione di tutte queste varianti, nasce la color wheel (la ruota dei colori o cerchio cromatico) che racchiude tutte le infinite possibili combinazioni di colori in 12 tonalità principali.

 

Colori primari, secondari e terziari

 

In generale esistono quattro tipologie generali di palette di colori, e dunque di schemi armonici, che funzionano sempre e potrebbero aiutarvi nel momento della scelta dei colori per il vostro evento:

Palette monocromatica

Lo schema monocromatico, così come fa intuire il nome stesso, fa uso di una sola tinta, con tutte le sfumature e tonalità che ne conseguono e crea un’atmosfera pulita, sobria ed elegante. Quelle monocromatiche sono le palette più semplici da creare. Ciò significa che è difficile “sbagliare”, ma non impossibile. Questa tipologia di palette potrebbe rischiare di sembrare noiosa se non curata con attenzione.

Palette monocromatica

Piccolo suggerimento: per far sì che questo tipo di palette sia efficace, l’intensità dei colori deve essere simile (tenue o brillante). Per capirci, meglio non abbinare un giallo pastello ad uno fluo!

Palette analoga

Lo schema analogo si forma da un colore di base unito a colori che sulla color wheel si trovano adiacenti, e che quindi hanno tonalità simili. Con questo schema i colori lavorano in modo naturale tra loro, per questo motivo è abbastanza semplice ottenere degli abbinamenti armonici e sono un’ottima scelta per chi trova lo schema monocromatico troppo limitato.

Palette analoga

Piccolo suggerimento: solitamente si sceglie uno di questi colori come dominante, lasciando gli altri come accenti o colori secondari, quindi meno presenti e più di “accompagnamento” al colore dominante.

Palette complementare

La palette complementare è costruita con colori complementari, o opposti, sul disco cromatico (ad esempio rosso e verde, blu e arancio, giallo e viola). Sono i più difficili da usare, questo perché essendo colori opposti daranno vita ad un forte contrasto che non sempre è facile gestire. D’altro canto, però, accostando due colori complementari avrete un impatto sicuramente originale e si verranno a creare delle combinazioni di colori che catturano gli sguardi e che di certo non faranno passare il vostro evento inosservato.

Palette complementare

Piccolo suggerimento: attenzione a non esagerare! Se vi piace l’idea ma avete paura di un contrasto troppo forte, potete sempre utilizzare delle sfumature meno sature dei colori complementari scelti. Questa combinazione, infatti, funziona benissimo anche con i colori pastello.

Palette triadica

La palette triadica è composta da tre colori che si trovano in punti equidistanti sul disco cromatico (ad esempio rosso giallo e blu). Il metodo triadico crea una palette molto singolare e curiosa. Per elaborarla ci sarà bisogno di maggiore pianificazione e sperimentazione dato che include un maggior numero di tonalità opposte tra loro.

Palette triadica

Piccolo suggerimento: anche in questo caso, se vi piacciono i contrasti ma avete paura di esagerare potete scegliere questo tipo di palette e usare le varianti meno sature di ciascun colore.

Allora, quanto ne sapevate? Avete imparato qualcosa di nuovo? Con tutte queste tips siete pronti per la scelta dei colori per progettare il vostro evento o table setting. Se volete approfondire questo argomento vi consigliamo di leggere anche qui e qui.

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