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Struffoli napoletani al miele di fico d’india

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Struffoli napoletani al miele di fico d’india.

Ci troviamo nel momento dell’anno in cui è dovuto e scontato portare in tavola la tradizione. Noi lo abbiamo fatto con gli struffoli: delle piccole palline d’impasto fritte e mantecate con il miele. Per quanto questo dolce sia famoso ed ormai conosciuto da molti, negli anni ha raggiunto le case di milioni di cittadini. Molti turisti si recano nella città nativa di questo piatto, al fine di gustarne l’originalità e la consistenza: data da ingredienti locali del tutto genuini.

GLI STRUFFOLI : LA TRADIZIONE NAPOLETANA IN TAVOLA

Per chi ancora non lo sapesse, vi informiamo che gli struffoli sono dei dolcetti di tradizione Campana, essi vengono prodotti a Napoli e dintorni ed inoltre sono ricchi di canditi ed ingredienti locali genuini.
Come succede con la Pastiera, molti dolci della regione sono spesso imitati e ricercati, ma per quanto quest’ultima sia presente nelle tavole nel periodo di Paqua, a Natale è la volta degli struffoli.

Struffoli della tradizione napoletana con miele ai fichi d’india | Evofood.it

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In alcune regioni d’Italia essi si distinguono per nomeclature diverse, tra le più famose: “cerchiata” e ” pignolata”. In entrambi i casi, l’impasto ricorda molto la famosa pasta frolla: burro, uova, zucchero e farina li fanno da padrona e, se “da ingredienti semplici nascono le cose migliori“, questo è l’esempio perfetto di tale circostanza.

Non poco tempo fa vi abbiamo mostrato la variante della ricetta tradizionale, ovvero: gli struffoli senza glutine. Da sempre riteniamo che chi soffre di intolleranze debba comunque consumare i piatti della tradizione. Tuttavia (senza nessuna rinuncia), anche gli intolleranti ed i celiaci potranno consumare gli struffoli durante le feste natalizie.

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Struffoli della tradizione napoletana con miele ai fichi d’india | Evofood.it

STRUFFOLI MANTECATI AL MIELE DI FICO D’INDIA CONVIVIA

Per quanto la nostra ricetta rispetti alla perfezione la tradizione, abbiamo deciso di optare per un miele differente. L’ originalità prevede l’utilizzo di un miele classico come il ” Millefiori”, ma noi abbiamo pensato bene di rendere il connubio ancora più originale.

Non molto tempo fa vi abbiamo parlato dell’azienda Convivia, essa ( con loco a Catania) , vanta di prodotti eccellenti per quanto riguarda il loro territorio. Grazie al modo di lavorare e a tutte le piccole accortezze (accompagnate da passione), l’azienda in questione riesce alla perfezione a proporre prodotti del tutto naturali e controllati da loro stessi.

Struffoli della tradizione napoletana con miele ai fichi d’india | Evofood.it

Il loro e-commerce si presenta sempre molto ricco di alimentari, tant’è che gli amanti della cucina italiana non possono rinunciare ad un ” test” dei loro prodotti. Un esempio importante riguarda soprattutto il pomodoro, molto spesso si è alla ricerca di un ciliegino ottimale e corposo, ma naturale. Il loro vanto dunque, è quello di rinunciare all’aggiunta di correzioni particolari o mescolature di pomodori differenti.

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Anche nel caso del miele, in base alla nostra esperienza, possiamo dirvi che il gusto si presenta ottimale e dolciastro. Inoltre, vi è in prevalenza il sapore del fico d’india, accompagnato da un’aroma d’arancia importante.

Tale mix ha fatto in modo che i nostri struffoli abbiano assunto un gusto eccellente e genuino al palato. 

NON SOLO CONVIVIA, MA ANCHE FARINA FUTURA

La lavorazione degli struffoli non richiede molto tempo, ma è bene porre alcune accortezze a riguardo. L’ impasto una volta pronto ha bisogno di riposare, così come richiede la pasta frolla.

Struffoli : impasto e tocchetti pronti da friggere | Evofood.itStruffoli fritti | Evofood.itStruffoli appena cotti | Evofood.itLa schiumarola degli struffoli : punto di cottura | Evofood.it

Per realizzarlo anche questa volta abbiamo scelto la farina Futura: si tratta di un prodotto privo di additivi e coadiuvanti aggiunti, ideale per la preparazione di pane, pizza, pasta e dolci. Le loro farine si differenziano in varie tipologie : tipo 0 , tipo 1 e mix croccante; ognuna di esse è adatta a tutte le preparazioni indicate, tuttavia, il nostro utilizzo è ricaduto sul tipo 0. Essa è adatta a brevi lievitazioni e ci ha soddisfatto nella realizzazione dei nostri struffoli.

STRUFFOLI: DECORATI, MORIBIDI E CROCCANTI

La cottura degli struffoli si distingue dalla così detta schiumarola essa è ciò che si va a creare durante il processo di frittura: devono risultare croccanti, ma allo stesso tempo morbidi. Come da tradizione, è richiesta una decorazione fatta di codette e cedro candito.

Struffoli della tradizione napoletana con miele ai fichi d’india | Evofood.it

Noi di Evofood abbiamo deciso di sistemarli in un bel piatto natalizio ed inoltre, riposto l’ “eccesso” in contenitori del tutto ecologici, targati : Ecobioshopping.

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Con questo mix di prodotti abbiamo portato in tavola l’Italia, paese unico ed imbattibile per quanto riguarda la gastronomia. Un dolce di tradizione napoletana che si è sposato bene con un miele prodotto in Sicilia.

Struffoli napoletani al miele di fico d'india

Struffoli napoletani al miele di fico d’india Quest'oggi portiamo in tavola un dolce della tradizione napoletana e natalizia: gli struffoli. Ecco la ricetta perfetta e la nostra variante di miele. Stampa
Persone: 12 Tempo preparazione: Tempo Cottura:
Dati nutrizionali: Calorie Grassi
Voto: 5.0/5
( 1 voto/voti )

INGREDIENTI

  • 450g di Farina Futura 0
  • 3 uova
  • 60g di burro freddo
  • 60g di zucchero
  • 90g di codette
  • 2 Confezioni di cedro candito da 70g
  • Due cucchiai di liquore all'anice o Rum
  • 4/5 cucchiai di brio di miele e fico d'india Convivia o miele Millefiori
  • Buccia grattugiata di un limone
  • Buccia grattugiata di un'arancia
  • 1L di olio di arachide per friggere

ISTRUZIONI

STIMA TEMPO DI LETTURA: 1 min

Per realizzare l’impasto fornitevi di una scodella, oppure di un piano da lavoro. Iniziate riponendo al suo interno il burro e lo zucchero, mantecateli tra di loro ed una volta incorporati unite le uova. Mescolate il tutto con le mani ed aggiungete in sequenza : l’anice, la buccia grattuggiata di un limone, di un’arancia ed infine la farina.

Impastate con forza il panetto e lavoratelo fino a renderlo omogeneo o corposo. E’ importante che questo non risulti ” appiccicoso” al tatto, ma quasi farinoso. Qualora non bastasse la farina provvedete ad una piccola aggiunta di essa.

Una volta preparato il panetto lasciatelo riposare in frigo per circa 30 minuti e successivamente createne dei bastoncini lunghi. Per ognuno di essi dovrete ricavare dei tocchetti dello spessore di circa 1cm. Tuttavia, una volta pronti preparate una padella con l’olio per friggere.

L’ olio in cui friggere dovrà essere di arachide ed in abbondante quantità! Una volta caldo, versate al suo interno gli struffoli ( a più riprese se in grossa quantità), e lasciate cuocere qualche minuto. Essi dovranno assumere una forma quasi tonda ed un colore dorato; inoltre, vedrete formarsi una “schiumarola”.

Appena pronti scolateli su di una carta assorbente e nel frattempo preparate una padella con il miele. Accendete nuovamente i fornelli e lasciate sciogliere il miele per brevissimo tempo, unite ad esso gli struffoli cotti e mantecateli senza fermarvi. Aggiungete le codette ed il cedro candito, sempre continuando a mescolare.

Spegnete il fuoco e disponeteli su di un piatto o vassoio, dandogli la forma che più preferite.

 

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